mercoledì 15 marzo 2017

Cosa Sogno



Vi dico cosa sogno.
Una comunità  artistica senza confini nel mondo intero.
Che ci si possa riconoscere,
a prima vista, 
con uno sguardo, un sorriso, una parola, 
con un linguaggio di segni, colori, figure.
Che ci si possa incontrare, scambiare idee, incontri, doni.
Viaggiare per incontrarsi. Che bello sarebbe.
Questo sogno

martedì 7 marzo 2017

Piazzetta

Questa è la piazzetta della mia città dove si trova il mio studio. E' la piazza della Cattedrale San Siro, di epoca romanica, recentemente ristrutturata e bellissima. Si trova nel cuore della città. Le auto non possono circolare e spesso la trovi piena di bambini che giocano. 
Mi piacerebbe moltissimo potermi fermare a disegnare , ma, un po' perchè la gente si ferma curiosa e invitabilmente mi disturba , un po' perchè sono piena di impegni cadenzati, devo lavorare in studio, a memoria...

E questa è  Ondina, me la sono inventata, disegnando il Porto di Sanremo, nel mio studio, un giorno che avevo voglia di mare e sole e una passeggiata.

mercoledì 8 febbraio 2017

TEMPI MODERNI



Qualche tempo fa  è venuto nel mio studio un bimbo che voleva fare lezioni di disegno, accompagnato dalla sorellina e dalla mamma.
G. ha otto anni e  le idee molto chiare. Si guarda un po' intorno e mi dice: "Si, si, ok, ma io so fare queste cose (alle pareti ci sono vari Oreste , Matite e cose fantasiose) ...io voglio imparare a fare gli animali! "
Gli spiego che fare gli animali è la cosa più difficile che c'è, perchè gli animali si muovono e un bravo disegnatore deve coglierli mentre si muovono...Si può però cominciare a studiarli da fotografie e gli mostro la mia collezione di libri sugli animali.
Mi guarda un po' scocciato e mi dice: "Tu non sai disegnare allora? Non vedo i tuoi disegni. Fammi vedere che sai disegnare!"
Presa alla sprovvista (un po' mi viene da ridere),  gli mostro dei disegni che ho appesi di animali.
Mi dice:
"Li hai copiati o li hai fatti a memoria?" ...Mi lancia un'occhiata beffarda e aggiunge : "Non ci credo che sai disegnare! Dimostramelo: fammene uno adesso a memoria!"
Gli spiego che disegnare un animale (o un'altra cosa) a memoria è come studiare una poesia a memoria: ci posso provare, così su due piedi, ma gli dico che deve contentarsi  perchè  può essere che  senza un modello viene un po' stilizzato (per via che, come per le poesie , se non le ripassi, ti ricordi il senso, ma magari perdi dei dettagli). Per farlo contento disegno un panda a memoria e un cavallo...Ma non gli piacciono! Mi dice che il suo compagno sa fare  un bellissimo panda  e altri animali a memoria  e veloce!... Ma chissà quanto si è allenato il suo amico per poterli fare , si tratta di allenare la memoria , gli spiego, o meglio, cerco di spiegargli,  che  serve invece di più imparare a disegnare osservando, migliorare il disegno con l'esercizio e l'osservazione, e la ripetizione, per allenare la memoria.

Niente da fare!
La mamma era imbarazzatissima. Si scusa per lui , che intanto è uscito fuori dello studio a giocare con la sorella.
Il bambino è poi tornato una volta sola, accompagnato dalla sua maestra privata: aveva deciso di darmi un'altra possibilità (o forse semplicemente per far contenta la mamma). Non aveva cambiato idea: un bel panda, veloce, come quello del suo amico!

"Tutte queste cose sono molto belle, mi ha detto, mo non sono come vorrei fare io". 
Se ne è andato insoddisfatto e non è mai più tornato. La signora che lo accompagnava, la sua educatrice privata, ha lodato il bimbo per le sue doti di disegnatore.
Anche il Disegno , sta vivendo l'età del consumismo


Mio disegno e aquarello dal vero di mio figlio a dieci anni (tempo di esecuzione 5 minuti, velocità raggiunta dopo intensissimo allenamento giornaliero)

martedì 3 gennaio 2017

LA CUCINA SENZA ALLERGENI

Finalmente online il mio progetto di cucina che mette tutti d'accordo a tavola!
Dopo anni di sperimentazione , in collaborazione con i Dottori del Metodo Techineos (Marchio Registrato) , ho terminato questo libricino, da considerare  un'opera di consultazione giornaliera e non un libro illustrato .
Si tratta di ricette molto semplici, con ingredienti facili da reperire,  in cui sono eliminati tutti i principali allergeni (uovo, latte, frumento, carne bovina, pesce, solanacee, polifosfati)
E' un libro ispirato all'essere coscienti della propria salute: non è esclusivamente  vegetariano o vegano. Vi si trovano  anche ricette in cui si utilizzano carne e uova, ma in piccole quantità (n.b. latticini non sono utilizzati, e ci sono anche consigli se si deve evitare il glutine)
Da anni cucino  per diverse allergie in famiglia e ho cercato quindi di mettere insieme ricette che vadano bene per tutti:  poter condividere un pasto rispettando la salute e le idee di tutti è importante e ...ci fa risparmiare tempo (e soldi, che non guasta!)

A momento disponibile come Ebook, su Amazon  al seguente link

Il libro sarà disponibile in promozione, in visione gratuita a partire dalla metà di gennaio per due settimane.



LA GATTA GUENDALINA E L'ANGELO CUSTODE, illustrato da Cristina Berardi


A dicembre 2015 è uscito questo libro di racconti, scritto da Bruno Baldassin e illustrato da me, edizioni Color&More.
Dieci storie molto piacevoli da leggere ai bimbi, tra le quali una che parla di un angelo custode che si è perso il suo protetto. Lo aiuterà a ritrovarlo la gatta Guendalina . 
C'è poi la storia delle tre raganelle e del pesciolino dorato che vivono in una minuscola pozza d'acqua, tanto piccola che devono fare a turno per tuffarsi e il pesce deve tenere la coda fuori dall'acqua.
E poi c'è la storia della maga Marisa
La storia parla di una Maga un po' possessiva che non lascia volare il suo uccellino per paura di perderlo.
Il caso ha voluto che l'autore , di Sanremo, città dove ambedue viviamo,  vedesse i miei disegni, e il libro STORIE DI ANGELI, esposti nel laboratorio di decorazione della mia amica Simona in Piazza San Siro, (anche il mio studio si trova in Piazza, ma al secondo piano di una delle antiche case liguri che vi si affacciano) e mi chiede di illustrare i suoi racconti.  
A volte ci affatichiamo a cercare , cercare, quando poi è il caso (in questo caso il lavoro) che trova noi.

martedì 16 agosto 2016

Capolino

Eccomi di ritorno!
A volte sono assente per lunghi periodi, e non è perchè non ho niente di nuovo da dire, anzi! 
Disegno , dipingo, studio, insegno, creo progetti per terzi...
Alla fine delle mie giornate 
quando arriva il momento di raccogliere le idee e scrivere sul blog.....
C'è la famiglia
c'è la casa
 c'è un bel libro da leggere
Oppure  una chiacchierata con  gli amici....
L'importante è la vita che scorre e 
Ogni tanto
Fare capolino

sabato 5 marzo 2016

Un'artista alle prese con la vita

Il mio nuovo studio.
...questa è la libreria  con Ercolino, il mio torchio
(c'è un pooochino di disordine)

 Nella vita siamo tante cose, spesso ci lasciamo trascinare dagli eventi e dalle persone a noi vicine, e smettiamo di fare ciò che vogliamo fare, ciò che ci piace, e ci adattiamo a fare altro.
Un artista* , cerca di cambiare, di adattarsi a fare  come fanno gli altri, ma non ce la fa, soffre, dentro.
La frase che leggete  come banner del mio blog, nato nel 2009, "Pensieri,immagini, appunti di un'artista alle prese con la vita" è una testimonianza di questo faticoso cammino.
Perché non è sempre facile essere artisti. Un artista non si contenta di lavorare per sopravvivere, deve anche fare ciò che gli permette di essere se stesso. e se non ha il tempo, se è stanco, trova il modo, strappa i minuti, arranca, sbadiglia, ma lavora a ciò che vuole.

In questi ultimi mesi, un po' per necessità, un po' perché amo stare con i ragazzi ho accettato di insegnare a scuola. Proprio quando arrivavano i primi riscontri nel lavoro di illustratrice. 



Uno dei primi lavori di un'allieva nel nuovo studio


Anche questo  è il lavoro di un allieva

 E così, fra lavoro a scuola, a casa, lavoro in studio, corsi , casa, mi è avanzato un pochino di tempo per mettere a posto lo studio e creare qualcosa di mio. Le  illustrazioni per un libro di fiabe, per la copertina di una rivista locale,  per la mia città , qualche corso per imparare tecniche nuove....per non dimenticare il Libro  "Storie di Angeli", a cui hanno collaborato  anche alcuni carissimi amici blogger...di questo parlerò nel prossimo post

Un mio lavoro al corso con Alessandro Sanna all'Accademia Ligustica di Genova a dicembre 2015

* La parola "artista" ha assunto nel tempo diversi significati. Padrone delle arti, delle scienze,  illuminato, romantico, decadente , maledetto....Io quando parlo di artista mi rifaccio al pensiero  di San Francesco d'Assisi:
"Chi lavora con le sue mani è un operaio, chi  lavora con le sue mani e con la sua  testa è un artigiano, chi lavora con le sue mani, la sua testa e il suo cuore, è un artista"